Cos’è il counselling

Il Counselling professionale è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, il cui obiettivo è accrescere nel Cliente il livello di autonomia e le sue capacità di autodeterminazione, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie risorse personali.

Il counselling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale l’individuo po’ esplorare difficoltà relative a processi evolutivi e di transizione, stati temporanei di crisi, focalizzando  e potenziando le proprie competenze decisionali e di cambiamento .

E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni.

Alla base del counselling vi è la ferma convinzione che il cliente sia il maggior esperto di se stesso e del suo disagio, il portatore di tutto il potenziale necessario per affrontarlo e risolverlo, il principale protagonista del suo processo di sviluppo personale e di problem solving.

“Lo scopo del counseling non è quello di risolvere un problema particolare, ma di aiutare l’individuo a crescere perché possa affrontare sia il problema attuale sia quelli successivi in maniera più integrata, ovvero con maggiore autonomia, responsabilità, consapevolezza.” (Rogers, 1942)

Il Counsellor è un esperto di comunicazione efficace e relazione. Il suo compito non è interpretare, consigliare e informare, ma accompagnare il cliente nel suo processo di consapevolezza e chiarificazione, attraverso l’utilizzo di specifiche abilità e tecniche relazionali, mirate a favorire il processo di empowerment e basate sull’ascolto, l’accettazione, la comprensione empatica, il rispecchiamento del cliente e della sua esperienza soggettiva.

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